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alberi ricomposti - Opera di Jan Langer e Markus Gasser

Alberi ricomposti è un’installazione che rappresenta un dialogo tra l’essere umano e la natura, un atto artistico che stimola una riflessione sulla vulnerabilità degli ecosistemi. Gli alberi, con la nuova corteccia, diventano simbolo di resilienza e dell’importanza di proteggere ciò che è in pericolo. L’utilizzo di piccoli pezzi di rami di abete rosso e bianco, disposti con attenzione, esaltano la forma, arricchiscono visivamente lo spazio e creano un’atmosfera di rispetto e contemplazione.Questi alberi, un tempo pieni di vita, acquisiscono ora una nuova identità, simboleggiando il ciclo di vita e morte, ma anche la possibilità di rinascita. L’opera invita lo spettatore a riflettere sul proprio legame con la natura, a prendere coscienza delle ripercussioni delle proprie azioni. In un contesto in cui l’urbanizzazione avanza senza sosta, questi alberi diventano un canto alla protezione e alla valorizzazione del patrimonio naturale. La bellezza di questi alberi ricomposti non è solo estetica, ma è intrisa di significato e responsabilità.

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Jan Langer e Markus Gasser

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Jan Langer è un artista autodidatta di Land Art nato nel 1975 a Merano, in Alto Adige, e residente a Grissian. La sua formazione musicale lo ha portato a studiare percussioni a Monaco, Friburgo, Barcellona e Vienna, intraprendendo la carriera di musicista e insegnante di percussioni dal 2001. Dal 2014, Langer si dedica alla Land Art, creando installazioni effimere utilizzando esclusivamente materiali naturali raccolti sul posto. Le sue opere, spesso realizzate in ambienti boschivi, vengono immortalate attraverso la fotografia prima di essere lasciate dissolversi nella natura, senza lasciare tracce permanenti Ha partecipato a numerose esposizioni individuali e collettive in Italia, Austria e Germania, e ha ricevuto riconoscimenti come il Premio Hubert v. Goisern nel 2019. Le sue opere sono state presentate in gallerie e spazi pubblici, tra cui il Kunstforum di Neumarkt e la Kunsthalle di Hallein .Langer è anche membro del Südtiroler Künstlerbund dal 2022 e ha realizzato installazioni per parchi di Land Art come RespirArt e Ledro Land Art.

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Markus Gasser, nato a Merano nel 1976 e residente a Lana, è un artista che intreccia natura, manualità e musica in un percorso creativo profondo e autentico. Fin da bambino affascinato da materiali come legno, pietra e pelle, ha trasformato questa passione in una forma d’arte viva, concreta e condivisa.Dopo una lunga esperienza nel campo dell’inclusione sociale, dal 2024 si dedica completamente alla sua attività artistica e artigianale. Realizza mosaici in pietra naturale, specchi e opere decorative, e costruisce strumenti musicali tradizionali di tutto il mondo: djembe africani, cajon peruviani, didgeridoo australiani, flauti e il violino del diavolo altoatesino.Collabora con l’artista Jan Langer in progetti che fondono arte visiva, installazioni e musica, dando vita a esperienze multisensoriali e profonde, radicate nella natura e nell’espressione interiore.Con il gruppo “Zeitlous” crea musica del mondo con testi originali in dialetto altoatesino, dando voce a un’identità artistica che unisce culture e territori. Nei suoi workshop, Markus guida le persone alla riscoperta delle proprie capacità creative e manuali, trasmettendo tecniche tradizionali e uno spirito di unione e libertà.

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